Ritratti, costumi e memorie vive del Carnevale di Granarolo

Un viaggio nella storia del Carnevale dei Ragazzi di Granarolo Faentino

Dal 15 al 17 febbraio, in Via Pasolini n. 3, la mostra “Cucire il Tempo: ritratti, costumi e memorie vive del Carnevale di Granarolo Faentino” raccoglie e restituisce frammenti del Carnevale di Granarolo Faentino di un tempo: fotografie d’archivio e costumi artigianali che hanno vestito generazioni di ragazze e ragazzi. Un modo per osservare come la festa, anno dopo anno, costruisca un’identità collettiva: corpi che cambiano, volti che passano, ma gesti e immaginari che ritornano.  Al centro ci sono i costumi artigianali che, esposti accanto alle immagini, diventano una memoria viva e tattile: oggetti che trattengono il tempo. Ogni costume racconta una competenza artigiana e un modo di fare comunità.  Le fotografie mostrano la dimensione più fragile e felice del carnevale: il momento in cui l’identità quotidiana si sospende e, per un attimo, si prova a essere altro. La mostra mette in dialogo questi due livelli — l’immagine e l’oggetto, il ricordo e la materia — per celebrare ciò che resta: una festa che non è solo passato, ma patrimonio emotivo e culturale ancora capace di parlare al presente.